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Al fine di poter comprendere l’importanza storica dell’ASSTRAI non si può prescindere da alcuni spunti relativi alla eclettica personalità del fondatore, il compianto professore Marinello Maria MARINELLI.
Nato a Perugia nel 1929, ma originario di San Feliciano, sul Trasimeno, figlio di Vittorio, pescatore, e di Giovanna, il prof. Marinelli dimostrò subito un’attitudine verso gli studi tant’è che conseguì la laurea, con brillanti risultati in economia e commercio presso l'università di Perugia. Ateneo dove conobbe la moglie, Dott.ssa Francesca Adinolfi, che avrebbe poi svolto un’ottima carriera quale Dirigente del Ministero dell’Agricoltura ed è attualmente consigliere di amministrazione dell'associazione.
Ispettore del lavoro a Milano, si trasferì per Roma dove iniziò a collaborare presso il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, nonché presso la Cassa per il Mezzogiorno.
Divenuto stretto collaboratore del Ministro, partecipò nel 1962 ai lavori della prima fase costituente della Comunità Economica Europea, curando diverse pubblicazioni sulla programmazione economica europea e nazionale nei paesi membri, occupandosi specialisticamente di urbanistica e di pianificazione territoriale attraverso la fondazione dell' IPET (Istituto per la pianificazione economica territoriale) partecipando, in tale veste, alla formazione di numerosi piani regolatori di diverse città del Sud Italia.
In largo anticipo sui tempi, iniziò ad approfondire tematiche ambientaliste fondando, nel maggio 1976, l'A.S.S.TRA., Associazione Salvaguardia e Sviluppo lago Trasimeno, con sede a San Feliciano (Pg), e contemporaneamente iniziando ad impegnarsi, insieme ad altri “fiumaroli” per il Tevere.
Difatti fu tra i promotori del Comitato degli Amici del Tevere, che divenne poi associazione, contribuendo a sensibilizzare l’opinione pubblica romana, prima, e le Autorità politiche governative e locali in un secondo momento (si ricordano incontri con l’allora Ministro per i Lavori Pubblici, On. Stammati) per risollevare le sorti del fiume capitolino, sia in materia di inquinamento che per promuoverne la navigazione e il corretto uso.
Su diverse questioni, quali la biodiversità, la pesca nei fiumi e laghi e la valorizzazione dei prodotti tipici locali, fu un geniale precursore poiché anticipò, tra l'altro, quello che sarebbe stato lo sviluppo turistico del Trasimeno, non escludendo l’approfondimento di problematiche relative all’utilizzo delle risorse energetiche alternative e al corretto uso dell’acqua, fin da allora, considerata la più essenziale e nel contempo scarsa risorsa del pianeta.
Disdegnò eticamente aspetti certamente più lucrativi, per dedicarsi al volontariato puro ed all’educazione ambientale.
Organizzò, nell’ormai remoto 1980, la prima Festa dell'anguilla (1) che divenne successivamente la Festa del Giacchio (2), dal nome della caratteristica rete da pesca usata dai pescatori del Trasimeno, e che richiama ogni anno a San Feliciano, migliaia di visitatori (arrivata già alla ventottesima edizione).
Oggi, se il Trasimeno è un lago avente importanza turistica europea è anche grazie a questa meritoria attività trentennale.
Dal punto di vista programmatico, insistè per il lancio dei consorzi e dei comprensori, idee che propugnava dal lontano 1962, quando aveva dato alle stampe alcune pubblicazioni sul tema. Promosse altresì la creazione di aree protette e la divulgazione dei prodotti locali, anche questo in largo anticipo, sviluppando varie manifestazioni come quella del latterino (3), un minuscolo pesce sempre del Trasimeno, fritto in olio extravergine di oliva; la Festa del carciofo (4); la Festa della castagna e del vino novello(5), forse la prima in assoluto in Italia e a Roma; la Mostra degli oli extravergine d’oliva (6); la Mostra mercato dei prodotti tipici del Trasimeno (7); la Mostra dei vini umbri (8); la Festa dell'agricoltura biologica (9); la Rassegna dei vini novelli e di pronta beva (10).
Instancabilmente, si occupò anche di risorse rinnovabili, organizzando diversi convegni e tavole rotonde tra cui l’Ecolaghi, il Salone della Nautica, della depurazione e dellle energie rinnovabili; L’Ecotiber mostra dimostrativa sulla depurazione acque/aria e produzione di energia da fonti rinnovabili; le Giornate dell'Ecologia presso la Fiera internazionale di Roma.
Ideò altresì il primo Itinerario eco-eno-gastronomico, definito Itinerario Annibalico del Turismo e del Vino, dal nome del condottiero cartaginese che identificò proprio in quell'area uno tra gli scenari delle più importanti battaglie della storia romana.
Peraltro intuì, insieme al consocio e storico Armando Aprea, come il generale avesse organizzato lo scacchiere della battaglia sempre presso corsi lacustri o fluviali (Ticino, Trebbia, Trasimeno e Ofanto).
In particolare, grande rilievo ebbe la proposta, che venne accettata nel 1976 dal Governo italiano, di creare la serie di francobolli con immagini di laghi e fiumi, raffigurati da opere artistiche create da un socio A.S.S.TRA.I., allora responsabile del Poligrafico dello Stato.
Tale serie filatelica ha sostituito l'Italia Turrita ed è stata stampata in milioni di esemplari.
Coniugato dal 1955 con la Signora Francesca, padre di sei figli, in tali iniziative, coinvolse con slancio e affabilità le numerose persone e personalità conosciute durante lo svolgimento delle varie manifestazioni, ma anche i suoi familiari.
Nel 1982, anno in cui l'A.S.S.TRA. venne rifondata nell’A.S.S.TRA.I. (Atto Costitutivo), il Presidente Marinelli designò, quale Segretario Generale del sodalizio, il dottor Michele Marino, all’epoca giovane funzionario del Ministero della Difesa, attualmente dirigente della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che collaborò intensamente alla promozione e realizzazione delle attività sociali negli intensi anni ‘80.
Negli ultimi anni sono state costituite numerose Delegazioni regionali a livello nazionale ed anche internazionale.
Essendo scomparso prematuramente il professor Marinelli il 29 Giugno 2005, l’Associazione ha vissuto un periodo di pausa e sospensione dell'attività operativa.
Nel gennaio 2006 è stato unanimemente eletto dall’Assemblea il nuovo Presidente, dottor Michele Marino, presso il ristorante Al Biondo Tevere in Roma, storica sede conviviale dell'Associazione e anche location di importanti film, tra cui "Bellissima". |